martedì 6 ottobre 2009

Mal di merito? Vie d'uscita

In questo straordinario intervento alla Camera di Luca Barbareschi emerge la forza di lottare contro ciò che ingabbia l'intelligenza ed il talento, costringendolo spesso in angoli dove fatichi ad esplodere.

Cooptazione, attività lobbistiche, difese di interessi privati e secondari rispetto all'interesse pubblico che passano o in silenzio o coperti da giustificazioni fasulle e spesso traballanti ed ingiustificabili sono elementi da riconoscere, analizzare e colpire, perché molto spesso lì dietro si nasconde una mancanza di talento, una perdita di opportunità ed un sopruso verso chi potrebbe far valere le proprie capacità, ma non ha le relazioni giuste per averne l'opportunità.

Un plauso per il coraggio e per il contenuto dell'intervento a Luca Barbareschi. Vorrei che i politici fossero tutti almeno tanto intelligenti ed intellettualmente onesti quanto lui.


Una battaglia di merito, una battaglia per il merito!


* consiglio il libro di Giovanni Floris, 2007, Mal di Merito, Rizzoli.

giovedì 1 ottobre 2009

Homer per il Nobel

Perché sosteniamo la candidatura di Homer Simpson a Nobel per la Pace 2010? Dopo aver constatato il supporto a Silvio Berlusconi, la redazione del Blog ha deciso di supportare Homer Simpson.

Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un personaggio dei cartoni animati fino ad oggi.
E' finalmente venuta l'ora di sfatare un tabù che dura da più di cent'anni, ovvero da quanto è iniziata l'attribuzione dei premi Nobel.

Alla corsa per l'ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni numerosi personaggi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l'ex presidente americano, Jimmy Carter, ed Al Gore.
Oggi crediamo che, prendendo seriamente la candidatura italiana di Silvio Berlusconi, "per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale" da http://silvioperilnobel.sitonline.it/, noi si possa altrettanto seriamente candidare Homer Simpson al Nobel per la Pace 2010.

Il 26 maggio 2009, dalle ore 10:30 alle ore 18:30, in Piazza di Springfield, US, il Comitato degli alcolisti anonimi presieduto da un tale che ha voluto mantenere l'anonimato ha dato avvio alla raccolta delle adesioni alla candidatura di Homer Simpson al Premio Nobel per la Pace.

Il Comitato parteciperà alla Convention dei Circoli "Birra Duff" ed alla "Festa della Salamella" i giorni 9-10-11 ottobre 2009. Qui raccoglieremo adesioni e sostegni monetari.

Sottoscrivete in molti lasciando un commento o magari lasciando anche una donazione al mio conto corrente che verrà ben utilizzata per l'organizzazione di festini dove saranno invitate decine di prorompenti ragazze. Il vostro nome verrà comunque esposto in una bacheca piccolissima durante la festa a cui parteciperò io solo come invitato maschio.

Grazie, partecipate in tanti!


Hanno finora già aderito:

Batman
Uomo Ragno
Roger Rabbit
Jessica Rabbit a cui è stato promesso un vitalizio
Wonderwoman per i doni meravigliosi già ricevuti
Heidi**

* Ha chiesto il divorzio Marge Simpson
** l'adesione di Heidi non è significativa in quanto minore d'età.

mercoledì 30 settembre 2009

Dichiarazioni e smentite, prove e controprove

Ci insegna un famoso sociologo della scienza, Bruno Latour [1979, 1986], che per smentire delle iscrizioni, degli scritti, è necessario raggiungere un maggiore livello di dettaglio.

L'arte della smentita è quindi ben più difficile dell'arte dello sparare a casaccio. Necessita di informazioni ed intelligenza, perché bisogna ricostruire logicamente il significato degli eventi o ricostruire logicamente i fatti.

Per questo parlare a vuoto è più semplice di quanto sia invece far capire che l'oratore sta parlando a vuoto. Ed indubbio è che lo sforzo di colui che vuol dimostrare che l'oratore parla a vuoto è ben più noioso di ascoltare la vulgata dell'oratore stesso.

Il gioco delle prove e delle controprove, per quanto noioso o doveroso sia, credo dovrebbe essere superato dal dibattito politico per un rilancio di nuovi temi che a tutti coloro che la pensano come me stanno enormemente più a cuore. Temi come il rilancio economico del nostro paese e quali debbano essere gli orizzonti dei nostri investimenti pubblici, temi come l'accesso ad internet ed alla conoscenza, la considerazione della revisione dei diritti d'autore, temi come l'etica e la trasparenza nella politica e nella pubblica amministrazione come viatico necessario per far carriera. Delle lotte contro l'omertà e contro le mafie e le varie forme di criminalità. Di scienza e del ruolo della politica nei confronti della scienza. Di un sano dibattito sulle politiche energetiche che metta da parte interessi lobbistici, le cui esternalità negative (ricadute negative nei confronti di tutti in termini di costi generici) rischiano di essere superiori ai vantaggi degli interessati, per mettere al centro gli interessi del paese e del mondo. Di liberalizzazioni, di mercato. Di tutto questo si dovrebbe occupare la politica ai miei occhi.

Ma la politica ed i politicanti sono maggiormente occupati a difendersi e contrattaccarsi per giustificare l'ingiustificabile. Per nascondere i loro miseri comportamenti che cozzano fortemente con i loro precetti.

Se l'opposizione vuol tornare maggioranza, si faccia portatrice di questi argomenti. E lo faccia con forza!


Bruno Latour and Woolgar, 1979 (1986), Laboratory Life, Princeton U. Press
Bruno Latour, 1986, Visualization and Cognition: thinking with eyes and hands, disponibile anche su www.bruno-latour.fr

domenica 27 settembre 2009

Annozero, insulti e canone

In questi giorni in cui s'è assistito al ritorno di Annozero su Raidue, stanno emergendo le azioni principali della strategia di controllo del palinsesto televisivo e, più in generale del mercato dell'informazione, da parte del PdL. Per dare consistenza metodologica e cercare di inferire una regola generale, ho deciso di inquadrare alcuni fatti e dichiarazioni limite che poi vengono continuamente ripetute e ciò ha l'effetto di dimunuire la portata scandalistica delle medesime dichiarazioni.

(A) "Ad Annozero c'è stato un eccesso di scandalismo, la volontà di imbastire processi mediatici basati sul gossip, lasciando intendere notizie di reato che invece non ci sono." Il ministro Scajola prosegue dicendo che Santoro "non ha licenza d'insultare". Fonte: Corriere.it - 27 settembre 2009

Analisi di (A): Attenzione alla genericità delle accuse. Spesso sono vuote. in questo stralcio di intervista noto due particolarità: la prima è il linguaggio che enfatizza il contenuto del programma di Santoro che dovrebbe essere un programma di approfondimento politico, ma che, secondo le parole del ministro è eccessivo in quanto a contenuto scandalistico, manda in onda un processo mediatico, parla di gossip, ovvero di fatti privati che non sono rilevanti per la vita pubblica, e che è ingannevole perché fa capire che alcuni fatti sono penalmente rilevanti quando invece non lo sono. Inoltre nell'ultima informazione, sentendosi di precisare che Santoro non dispone di licenza d'insultare, lascia intendere che Santoro ha insultato.
La seconda particolarità è che le parole del ministro entrano nel merito del contenuto del programma in modo molto generico. Al posto di dimunuire la portata di uno o più fatti in modo circonstanziato, gioca le sue carte con parole vaghe che sono poco significative, ma che hanno una forza attrattiva: di gossip normalmente si occupano le trasmissioni frivole, non i programmi di approfondimento politico, i processi in piazza sono fenomeni che appartengono a stati in cui il diritto non è forte, come se si volesse esporre un personaggio al giudizio della folla. Chi è il colpevole?
Cristo o Barabba?
Inoltre il fatto che Scajola parli di
notizie di reato nella sua intervista lascia passare nel lungo perido un concetto che è quello che solo i fatti penalmente rilevanti siano anche importanti e debbano essere raccontati. Questo è un gioco perverso, perché all'interno della sfera politica esiste anche il potere di cambiare ciò che è penalmente rilevante in corso d'opera.
Per quanto riguarda la licenza di insultare, Scajola ancora si rivolge a Santoro con parole generiche. Non dice che Santoro ha insultato e quali sono stati gli insulti, ma parla di insulti. Cosa vuol dire insulto? Quando si insulta? A memoria mia, Santoro non ha insultato nessuno all'interno del programma. Ha solo deciso di mandare in onda stralci di interviste o di conferenze stampe che ancora non erano state mandate in onda in Italia.

Attenzione quindi alle accuse generiche. Sono vuote. Chiedete sempre di circostanziare, così potrete difendervi.

(B): Il servizio pubblico ed il canone: "
Non paghiamo più la tassa a Santoro" scrive la redazione del Giornale della famiglia Berlusconi. E gli fa eco il quotidiano Libero, vicino alle posizioni del PdL che titola in prima pagina "Rai, si può disdire il canone" da Libero, 27 settembre 2009.

Analisi di (B): Questa argomentazione è falsa. il programma di Santoro nell'edizione scorsa ha fatto incassare in entrate pubblicitarie ben più di quanto è costato. E' stato uno dei programmi di punta della Rai e quindi, senza di esso, la Rai dovrebbe attingere ad altre fonti finanziarie o ridurre il proprio budget da allocare per altri programmi. Il programma di Santoro dunque potrebbe servire a finanziare altri programmi Rai. Non esiste perciò alcuna Tassa Santoro.

"Rispetto talmente i lettori del Giornale che sono disposto a fornire alcune informazioni precise sui costi di Annozero: correttamente il Giornale ha scritto che noi costiamo, compresi i miei faraonici compensi, 220 mila euro a puntata. E ha fatto pure un'equazione, dicendo che questa cifra corrisponde a 2046 abbonamenti della Rai. Bisogna però chiarire che questa informazione è stata tratta da una comunicazione ufficiale fatta dalla Rai al Parlamento, quindi una comunicazione solenne dove c'era scritto, badate bene, che Annozero questi 220 mila euro se li guadagna tutti con la pubblicità e in più riesce alla fine della stagione a lasciare nelle tasche della Rai qualche milione di euro in più, che servono ovviamente per scopi più nobili dei nostri". Michele Santoro - Fonte: il Messaggero - 23 aprile 2009

La mia analisi finale è che ci vorrebbero altri personaggi alla Santoro in televisione. Per alzare il livello medio dei programmi, per renderli più interessanti. Che non la pensino tutti allo stesso modo però. La diversità di pensiero è una ricchezza. Per la politica, per l'informazione e per tutto.

sabato 26 settembre 2009

Il focoso Silvio ed il gelo internazionale

Nell'incontro di apertura del G20 di Pittsburgh negli Stati Uniti, s'è registrata una fredda accoglienza da parte dei padroni di casa Barack e Michelle Obama nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Mentre i primi si sono proposti in calorosi baci ed abbracci nei confronti degli altri ospiti internazionali, hanno mantenuto le distanze dal focoso Silvio.

Riporto una frase con cui il giornalista del Telegraph descrive l'accoglienza della signora Obama al premier Berlusconi:
"A handshake, delivered with the caution of someone feeding a dead mouse to a crocodile, was all the Italian president got from her despite his best efforts to turn on the Latin charm".

Letteralmente
"Una stretta di mano offerta con la cautela di chi sfama un coccodrillo con un topo morto è stato tutto ciò che il presidente italiano ha ottenuto nonostante lo sforzo di innescare il proprio charm latino".

Tutto questo è frutto della campagna diffamatoria di Repubblica e dei giornali comunisti di tutto il mondo o delle gesta di Berlusconi?

E quale sarà il vero impatto, non quello raccontato dal premier Berlusconi, della sua figura nello scenario politico internazionale?

Alle foto lascio un più scarno commento:
nella prima foto l'accoglienza del premier e della first lady di Francia Nicolas Sarkozy e Carla Bruni; nella seconda Gordon Brown, premier britannico.




mercoledì 23 settembre 2009

Un messaggio d'amore

Pubblico questo video di una canzone strepitosa, perché ascoltandola mi ha ricordato molto gli orchestrali del Titanic che continuavano a suonare mentre la barca irrimediabilmente colava a picco.

Una fantastica canzone d'amore che ha nel titolo un inno alla mattina, "voglio svegliarmi con te", I wanna wake up with you (di Boris Gardiner, 1986).

Vi auguro una felice mattina! E spero che il partner cambi durante la notte!

mercoledì 9 settembre 2009

AnnoZero può cominciare - settembre 2009

Il 24 settembre 2009 ritorna Annozero.
Malgrado gli spot fatichino ad andare in onda, noi non si vuole pensare che ci sia l'interesse che nessuno lo guardi e che quindi si voglia far chiudere la trasmissione per mancanza di audience.

Poiché non vogliamo pensare a questo complotto da parte di Rai contro Rai, il redattore unico del blog che al momento si dà del noi per far sembrare questo comunicato più simile ad uno condiviso di una redazione di giornale, gli (a Raidue ed a Annozero) si fa un dispetto. E mandiamo in onda lo spot in anteprima.

Giovedì 24 settembre, 2009, alle ore 21.00 su RaiDue, Annozero... può cominciare!


In merito alla censura e al controllo: Censura della satira